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pensieri delle origini


Diario


1 dicembre 2008

L'ELITE IMMOBILE

Mi sono permesso una piccola intemerata sul blog di un amico di gioventù. Per compatire il suo sforzo impossibile. Vi lascio immaginare le reazioni...




"Questo è un popolo di forcaioli. Ma popolo è già definizione eccessiva. Plebe dedita quotidianamente al piccolo abuso, alla mediocre sopravvivenza nell’illegalità, alla squallida connivenza. Che però, al primo patibolo innalzato prepara le frattaglie per lo spettacolo. E nel calderone ci sta bene tutto: Bassolino e Nerli, Nugnes e il MADRE. Ché dopo deve piangere e compatire, consolarsi.
Piuttosto che rimanere in quei luoghi tra associazioni di associazioni, giornalini illeggibili, giornalisti improvvisati, gruppi civici di un solo iscritto, bisogna (e bisognava già vent’anni fa) essere mobili davvero, di una mobilità geografica radicale."


2a puntata.

Ringrazio il signor Tambaro per aver colto le implicazioni letterarie delle mie affermazioni. Non vado oltre sui giudizi espressi sui comuni concittadini. Vorrei solo rammentare che, al secondo mandato, il Governatore ha preso oltre il 60% dei voti. Che Bassolino e Bocchino insieme hanno avuto oltre il 96% dei consensi. Che al secondo mandato la Jervolino è stata eletta al primo turno com oltre il 57% dei consensi e che il Sindaco e Malvano insieme hanno avuto il 95% dei consensi, mentre Rossi-Doria ha di poco superato il 3%.
O in questo blog si riuniscono a cianciare (approfittando della pazienza dell’Assessore) di Vangeli e Magistratura e efferratezze di Jervolino, Bassolino e oppositori vari gli happy few che hanno votato Rossi-Doria oppure questo è il massimo di dibattito che in quei luoghi si riesce a sviluppare (con tutte le ipocrisie connesse).


24 ottobre 2008

Egìda

Stasera a Napoli prende il via la lettura di Gomorra a cura di cittadini, associazioni, attori, politici e quant'altro. Una cosa organizzata in poco tempo e che ha suscitato, come sempre in quei luoghi, una marea di distinguo, benaltrismi, purismi dietrologie e cazzate varie, tale da scoraggiare il più paziente degli osservatori. Io ho dato una piccolissima mano senza sé e senza ma, come in certi casi si dovrebbe fare. E non me ne pento. Anzi, ci ho preso gusto e sto provando ad organizzarne una a Bologna. La data dovrebbe essere il 13 novembre, le modalità le stesse, gli autolesionismi spero di no. Vi tengo informati, gli emiliani connessi e interessati si facciano vivi.

(la foto è tratta da Repubblica.it, il titolo da fonti governative, la musica lascio quella di Gaber)


8 ottobre 2008

SMARRIMENTI


6 ottobre 2008

LINK

Trascorrendo quasi immobili weekend autunnali, mi sono deciso, non senza qualche preoccupazione, a tornare ai tour di luoghi neapolitani virtuali.
Così ho scoperto il blog di Claudio Velardi Assessore e, al suo interno, il blog di uno smemorato Claudio D'Aquino. E' stata una piacevole riscoperta in verità.
All'interno dell'interno del blog di Velardi ho trovato una simpatica polemica tra lo stesso e Lucilla Parlato (qualcuno ha presente il blog di NSR?) su questioni puramente sindacali legate a SherpaTV ed al suo fallimento. Io ricordo di aver letto il passaggio della stessa da Fininvest a questa nuova esperienza con toni di entusiasmo per l'uomo e il suo progetto. Mo' si sono rotte le giarretelle e volano stracci. Così va il mondo.
E ho letto pure, ma questo lo avrete letto anche voi, che il Piccolo Nardi (non il cantante neo-melodico di qualche anno fa, proprio Francesco. l'unico pomiglianese con la faccia da vomerese...) lascia LibMag e passa con Polito al Riformista. Al piacere della notizia non possiamo non aggiungere la connessione col vecchio editore del Rifo ed il dispiacere dovuto alla contemporanea notizia che anche il Pansa (tremendo vendicatore di nefandezze partigiane) passa dall'Espresso al Riformista (volevo riprendere a comprarlo quotidianamente, mi limiterò al sabato...).
E infine (pù sono annoiato e pigro, più divento prolisso, accidenti) linkato ad un commento al Nardi ho ritrovato un Decidiamo Insieme che, a memoria, legavo al movimento che si illuse di portare Rossi Doria a fare il Sindaco di Napoli (mi candidai anch'io, qualcuno rammenterà).
Visitandolo ne ho riscontrato la qualità e due buffe foto che vi riporto.
La seconda sembra fatta a Castelvolturno ma è stata ripresa a Lagos. Vi invito a notare la maglietta al centro...
La prima è capitata in contemporanea ad una lunga telefonata con mio fratello che abita, ahimé, per matrimonio, quei luoghi e che mi ha evidenziato alcune cose pubblico/private:

1) Il figlio, autista della Folgore, è stato richiamato a Castelvolturno insieme ai famosi 500 che dovrebbero risolvere la questione camorra. La cosa in sé non è divertente a meno di non conoscere a fondo mio nipote...
2) In contemporanea all'arrivo dei marines de noantri, hanno pensato bene di sparare qualche decina di colpi in un circolo nella piazza principale del paese (mio nipote assicura che non faceva parte dei suoi compiti presidiare il circolo in questione).
3) Mio fratello anche solo per andare a comprare le sigarette e prendere un caffé la domenica mattina, deve fare questa full-immersion modello Beirut (in compenso non lo hanno ancora mai fermato, ma non credo sia per la raccomandazione del figlio...)
4) Essendo aitanti i giovanotti in divisa, mio fratello ha scoperto l'affetto improvviso della terzogenita adolescente, che ora lo segue tutte le volte che va a comprare le sigarette, chiedendosi disperatamente come mai continuano a non fermare la ford fiesta anni '80 del padre e come mai il padre non possiede un Mercedes SLK od una bmw. Mio fratello c'è rimasto male, mio nipote ha chiesto di poter tornare a Pisa...

That's all, folks!




21 luglio 2008

'O MIRACUL'







Nel 1973, più o meno, a Napoli ci fu il colera. Un po' dappertutto ci furono manifestazioni di piazza, spazzatura bruciata, (ce n'era anche allora), e proteste perché mancava il vaccino.
Nel mio quartiere la situazione la ricordo particolarmente drammatica, le condizioni igienico sanitarie erano particolarmente gravi, il caldo imperava. Molti fedeli si riunivano per il rosario e per chiedere un intervento divino affinché il vaccino giungesse.
Dopo qualche giorno il "notabile" del quartiere, (un omone grande e grosso che faceva il pescivendolo a tempo perso, il camorrista di mestiere e, contemporaneamente, il consigliere comunale democristiano), arrivò in municipio col suo camion carico di dosi di vaccino.

Ovviamente si gridò al miracolo. Le cose normali da quelle parti hanno sempre del miracoloso.

Cosa è cambiato nel frattempo? Di fronte ai problemi del luogo, ai belati dei La Capria (date un'occhiata al Corriere di ieri), del clan dei Suor Orsola Benincasa, dei professorini di via Mezzocannone, si contrappone sempre un pescivendolo camorrista e democristiano che, spinto dalle preghiere comuni, si esibisce nell'antico esercizio de 'o miracul'!

___________________________________________

Poi visto che ci troviamo, aggiorniamo la tenzone poetica con gli ultimi contributi, a dir poco... poco ortodossi!

Cominciamo dalla '
nzallanuta cosmica che commenta e chiosa da sé medesima:

Niente case.
Niente vento.
Solo un grido di cemento.

(mi riferisco ad Eluana Englaro -ci sarebbe anche una versione luonga, alternativa, che non rispetta nessuna regola metrica nè rimica, ve la risparmio)

Tanto va la gatta al lardo
che ci lascia lo zampino
lo diceva il canarino
ma nun c’è stato ch’ ce fa!

E beato sia il canario
che non tace disappunti
e se scorge sotterfugi
te li inchioda lapperlà.

(la gatta sarebbe quello stronzone di pino daniele, il canario, modestamente, sarei io)

A seguire, l'Ode di Esp ai fannulloni:

Che bello c'è la macchinetta del caffè

Per chi ne ha voglia come me uè uè

Un bel cassettone grande marron grigio

Tutti con la scheda pensando a Topo Gigio



Volendo fa anche il tè e la cioccolata

Fanno in tv la comedy,una minchiata,

ieri sera con la scritta guasto e manutenzione

allora tutti sonno,poca molla in azione



è arrivata l'assistenza tecnica con gli attrezzi

caffè omaggio e tempo perso con tutti i mezzi

ecchè scusa non è che per caso avresti un caffè

certo sono due mesi che ne aspetto uno da tè



il buontempone che si frega sempre tutte le bustine

il dottore gli ha detto"prendi zucchero,fai endorfine"

il mito della processione alla macchinetta del caffè

mi sa che alla lunga quest'estate berremo del sakè..


E poi la sprucida che recita se stessa:

Ho letto Limerick
Mi sono chiesta 'e cche sarrà
Nu' bello giovane
'O nu' quaquaraqquà!

Nel dubbio ho chiesto al titolare
e mi ha risposto di andare
nei post non più verginali
Se see a stento leggo i titoli
figurati se perdo tempo
con scritti simili a fogli di giornali.

Che ffà... quasi quasi mi faccio nu' caffé
Stendo le gambe e me metto 'a pensà...
"Ué ma chi sta meglio 'e me, voglio vede'!
Consolata già... senza giovane
o quaquaraqquà!



Ed Emma, che vince la ritrosia da sottovalutazione:

mi hanno suscitato piacevoli risate
dei componimenti altrui le parole rimate
vedo che il caffè va alla grande nelle quotazioni
e non mi stupisco visto che il sonno è il principe delle nostre azioni
dunque mi congedo lasciando un caffè di rime ordinate.


E, a finire, una piacevolissima Niù Entry camaldolese:

'O calle me scalla 'sta chicommera
ca fa fummo pure dalli recchietelle.
E tu nun la pò fermà, 'sta tèntera,
che te sorte da ‘sti budelle.

'O siente chille che dice?
Ma nui 'a verimme 'sta schifezza,
'a sentimme dint'e nnarice!

‘Nu cummul’e stoltezza,
'e sorde, 'a ricchezza tentatrice!
A ‘o popolo? ...Monnezza!

Dedicato ad un Talento


E PER OGGI BASTA COSI'!

 



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